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Il Gazzettino Nero-Azzurro

Per chiunque si ritenga "Non speciale, ma neppure pirla..."
Serie A 2007/2008
aggiornato ogni giorno
SU TUTTO L'ANNO
Aggiornato ogni giornata
August 05

La Sfida Eterna

Nella storia dello sport ci sono sfide eterne, che nel susseguirsi degli anni si ripetono di volta in volta con maggiore pathos per gli osservatori e gli appassionati...nel basket indimenticabili sono le sfide tra la Virtus Bologna e la Fortitudo Bologna, oppure in NBA Boston Celtics VS Los Angeles Lakers; e come dimenticare le appassionanti sfide su due ruote tra Vale Rossi ed i vari Max Biaggi, Sete Gibernau ed ora Stoner? Insomma, lo sport è fatto da sfide che ricorrono nel tempo. Quella tra Mourinho e Ranieri inizia nell'estate del 2004, quando Abramovich caccia senza troppi riguardi Ranieri, reo di non essere riuscito, neppure con i suoi fantamiliardi, a vincere qualcosa di serio, ed ingaggia l'astro nascente degli allenatori europei, Josè Mourinho. Di fatto il romano (dev'essere nella loro indole rosicare) se la piglia male, poichè sostituito da un novellino come il portoghese, seppur già molto + vincente di lui.
Estate 2008: la sfida riprende dopo una sosta dovuta al ritorno alla panchina di Ranieri e soprattutto dalla lontanaza dei due. Dopo la pesante batosta subita a Londra contro l'Amburgo, Ranieri rilascia delle dichiarazioni un pò...come dire...fuori luogo e dettate da un senso eccessivo forse di megalomania
"Mourinho? E' un ottimo allenatore, che ha vinto tanto sia in Portogallo che in inghilterra. Ma in Italia è diverso, dovrà capire bene il nostro calcio. Mi dispiace che Lampard non sia venuto in Italia come avrebbe voluto lui, ho un ottimo rapporto col ragazzo, ed ho anche una certezza: se lo avessi chiesto io ad Abramovich, ora sarebbe già qui ad allenarsi, con Mourinho è un altro discorso" sorrisetto beffardo dell'allenatore Juventino, che poi continua "Perchè? Perchè io non sono come lui, non ho bisogno di vincere per avere certezze, mi fido del mio lavoro e della mia esperienza"
Pesantuccio il romano, mai stuzzicare can che dorme. Mourinho, seppur sia giunto in Italia in punta di piedi, cercando di contenere la parte egocentrica e presuntuosa del suo carattere (che sicuramente è una componente essenziale del personaggio Josè assieme alla simpatia a cui ci ha recentemente abituato), non ha potuto fare altro che rispondere alle frecciatine bianconere:
"Sono in Italia per lavorare e non per fare guerra di parole. E sono qui per fare tutto il meglio che posso fare per l'Inter, quindi voglio veramente dimenticare il lavoro degli altri. Ma Claudio Ranieri ha ragione in quello che dice, io sono una persona molto esigente con me stesso, ho bisogno di vincere per essere felice, per avere la sicurezza che tutte le cose stiano andando bene, anche per questo ho vinto tante cose nella mia carriera. Lui, per avere la sua mentalità, ha detto che non ha bisogno di vincere. Lui, forse avendo questa mentalità, proprio per questo a quasi 60 anni ha vinto una Supercoppa, una piccola coppa. Non ha mai vinto trofei importanti. Forse ha bisogno di cambiare la sua mentalità, ma forse è troppo vecchio per farlo"
Eh già...impassibile, pacato, ma forte. Se Ranieri ha usato delle frecciatine, Josè risponde con un fucile a canne mozze...ma la guerra nn è finita, poche ore fa infatti, Ranieri ha di nuovo risposto al "collega" nero-azzurro. Cadendo nel vittimismo oramai abituale dei bianconeri, l'allenatore ha ribattuto dicendo:
"Ecco chi è il vero Mourinho, il vero stile di Mourinho. Non mi piace fare polemiche e ritengo che le parole del pre-campionato si perdano facilmente, però vorrei sottolineare come Mourinho abbia mostrato a tutti la sua vera personalità. Questo è ciò che pensa e dice dei colleghi. Vedremo se riuscirà a vincere più di Mancini, sarà molto dura per lui. Ora però parliamo di calcio..."

A conclusione di questa triste chermesse verbale, vorrei solo fare qualche riflessione: 1) Ranieri fa anche la vittima, ma, come si dice quando si è bambini, è stato lui a cominciare!; 2)Mourinho era e rimane l'allenatore + amato da Abramovich, tanto che il russo ha regalato al portoghese macchine, case e a momenti gli regalava anche una squadra di calcio, la preferita (qll di Setubal) di Mou. I disaccordi ci sono stati come ogni qualvolta un rapporto finisce, ma di certo non meno di quanti ne ha avuti col signor Ranieri nell'estate del 2004, pertanto non sono sicuro che Lampard sarebbe stato ceduto tanto volentieri alla Juve. E poi chi ce lo dice che l'inglese volesse andare alla Juve? Magari voleva e vuole anche adesso SOLO L'INTER x il suo futuro; 3) Parliamo pure di calcio Ranieri: ma le tre pere prese dall'Amburgo come le mettiamo?? Siamo ancora sicuri di poter vincere tutto con una difesa del genere o è meglio concentrarsi un poco alla volta? Inizi a pensare a come fermare l'Artmedia, se no sono cazzi!!!

P.S. Mitico Mou...finchè insulti i gobbi mi starai sempre simpatico...ah, direi di iniziare anche coi giallorossi, il Milan lascialo pure stare, ci ha già pensato Anelka

Andrea


July 30

Più Nero che Azzurro

Premettendo che il Trofeo Tim è un'amichevole + per il pubblico che per le squadre e che secondo Piccinini e l'amico di merende Serena la storia della Stagione 2008/2009 è già scritta (cioè Juve che vincerà Scudetto e Champions League senza troppi problemi, il Milan vincerà la UEFA e l'Inter si barcamenerà tra la zona retrocessione e zona intertoto), dal triangolare di ieri sera si possono estrapolare alcuni primi dati interessanti sul lavoro di Mourinho, che per ora cmq m sembra chiaro (almeno spero) deve ancora dare i suoi frutti:
Nuovi Acquisti:
Mancini e Muntari, a cui aggiungerei il tornato Adriano. L'ex giallorosso s'è comportato bene, seppur ancora indietro come molti compagni nella preparazione è sicuramente stato l'uomo + attivo davanti, svariando da una parte all'altra della fascia offensiva e dando anche mostra di buona capacità di copertura, seppur non ancora altissima. L'africano appena arrivato è invece + avanti nella preparazione fisica, e s'è visto nella reattività che aveva, xò non ha ancora, anzi per niente assimilato le idee di Josè ed è ancora un elemento estraneo al gioco, ma c'era da aspettarselo. Infine Adriano. Che dire, sembra essere sulla buona strada, sembra avere molta buona volontà, però ancora non ci siamo, un attaccante deve segnare o almeno rendersi pericoloso, e lui non l'ha fatto. LAVORI IN CORSO
Difesa:
Nota dolente, anzi, dolentissima. Non tanto per le prestazioni, ma per gli uomini: Samuel e Cordoba nn sn ancora pronti, anzi...Chivu non si sa qnd si riprenderà finalmente dall'intervento alla spalla; Rivas ha problemi che si spera possano essere risolti a breve; Burdisso sarà squalificato nella prima sfida di Champions ma quanto meno x la Supercoppa c sarà. C'era solo Materazzi ma anche lui s'è rotto, insomma la sfiga nn ci lascia mai, ed anche qst'anno le cose non sono partite bene. I Terzini invece sembrano stare bene, Maxwell sopratutto, dalla sua parte non si passa...mentre Maicon è ancora un pò indietro, la sua mole necessita probabilemente + tempo per metabolizzare il lavoro precampionato, in + Mourinho sembra volere puntare molto su Santon, 17enne talento della Primavera e che sembra oramai sicuramente aggiunto nella lista UEFA del Mister Portoghese. Per la difesa quindi Mourinho ha molto lavoro da fare e soprattuto dovrà inventarsi sin da subito qualche statagemma x coprire i buchi delle assenze. DA REINVENTARE
Centrocapo e Attacco:
Il centrocampo è nel calcio moderno la zona del campo + importante. Qll della nuova Inter deve fare un gran lavoro essendo a tre, ma dimostra di noin avere inventiva e probabilemtne proprio x qst Mourinho avrebbe voluto avere con sè Lampard, sicuramente in grado di far eil regista molto meglio di Muntari, che cmq aggiunge reattività e forza fisica. L'attacco invece deve imparare nuovi movimenti rispetti a qll presenti nelle tattiche manciniane, e la cosa sembra non essere ancora stata ben compresa. Ieri sera s'è creato poco, concluso ancora meno e rimanere a secco qnd si hanno a disposizione così tnt punte è una cosa abbastanza imbarazzante. Nonostante ciò le attenuanti ci sono e anche il Mister ha sottolineato che il lavoro da fare è ancora tanto.

Insomma, + ombre che luci ha messo in mostra il Trofeo Tim di ieri sera x noi nero-azzurri, ma il cammino è ancora lungo fino alla SuperCoppa contro la Roma. Inoltre siamo i Campioni d'Italia e con un allenatore o cn un altro bisogna sempre dimostrarlo!

Andrea

July 11

Lettera del Mancio

Girando per alcuni dei mie preferiti blog nero-azzurri ho trovato una piacevole sorpresa. Nel blog iostoconmancini.com, è stata messa una lettera che il nostro ex Mister Roberto Mancini ha scritto a loro, come a tutti noi tifosi nero-azzurri che difficilmente dimenticheremo i 5 anni assieme a lui. La riporto nella sua commovente immediatezza:

Cari ragazzi,
come sapete non mi piace molto parlare, soprattutto di me, ma da giorni sentivo il bisogno di dirvi qualcosa e credo che sia arrivato il
momento giusto.
Ho letto tutti i vostri messaggi, sono rimasto molto colpito da tante manifestazioni di affetto e confesso che mi sono anche un po’ emozionato ripensando ai momenti belli di questi anni che abbiamo passato insieme.
Vi ringrazio con tutto il cuore, non potete immaginare quanto sia bello essere ricordati così. Ma io sono stato un allenatore dell’Inter e gli allenatori, così come i giocatori, passano.
L’Inter invece resterà per sempre e voi siete soprattutto tifosi dell’Inter, questa è la cosa più
importante: la squadra ha bisogno di voi.
Grazie ancora e un abbraccio forte, anch’io non vi dimenticherò mai
Roberto Mancini

Poche parole, ma giuste, come sempre sono state quelle del Mancio...grazie di tutto Mancio, ma come dici tu, noi tifiamo Inter ed allora adesso forza Mourinho...sperando che l'arrivo di un omonimo del Mancio (Amantino Mancini) porti bene...

Andrea


July 04

Sogni di Una Notte d'Inizio Estate

Innanzitutto vorrei salutare tutti e scusarmi x la mia lunga assenza suq st blog, causata da impegni abbastanza importanti quali gli Esami di Maturità ch ho ora ho finalmente e cn grande felicità portato a termine. In qst settimane sn successe varie cose che vorrei brevemente riassumere in qst intervento
La vecchia Italia:
La sfida cn la Spagna è stata la fine della bravissima era Donadoni e la fine soprattutto di un ciclo di giocatori in maglia azzurra a mio parere, protagonisti sia del Mondiale che delle qualificazioni. Toni, Di Natale, Cannavaro, Zambrotta, Materazzi, Ambrosini, Panucci sn giocatori già avanti con l'età (calcisticamente parlando) che hanno dato tnt alla maglia azzurra, ma rappresentano un'Italia vecchia, fuori forma, senza idee. La mancanza di alternative tattiche, l'assenza di carattere da parte di alcuni giocatori, la oscena prestazione contro l'Olanda, le appena sufficienti prestazioni con Romania e Francia ed infine la arrendevole sfida con la Spagna mostrano una Nazionale da rimettere in sesto. Molte sn le colpe di Donadoni, che cmq ammiro x eleganza e pacatezza, ma molte sn anche le colpe di coloro che hanno scelto un uomo con così poca esperienza lavorativa x allenare gli Azzurri, cioè Abete ed Albertini. Uomini con maggiore esperienza sarebbero sicuramente stati + inclini ad affrontare i vari problemi che il Mondo del Calcio internazionale pone ad un Mister. Insomma Lippi avrà molto da fare...ah, dimenticavo, chapeau alla Spagna x la vittoria e x il gioco espresso, giovane e frizzante, il contrario del nostro.
Sogni di una notte d'inizio estate:
Lampard e Quaresma. Due nomi, due sogni x noi tifosi interisti. Il primo, nonostante le mega offerte di rinnovo (si parla 9.5 milioni di € all'anno offerti dai bleus x la Leggenda del Chelsea cm lo chiamano i tifosi), sembra sempre + vicino ai neoazzurri grazie alle pressioni emotive di Mourinho e sarà molto probabile l'anno prossimo vederlo passeggiare lungo i Navigli piuttosto che lungo il Tamigi. Il secondo è abbastanza giovane, talentuoso, ma direi che 40 milioni cash oppure 30 + Pelè (giovane di grandi prospettive) mi sembrano davvero tnt x un calciatore che a parte qualche bella giocata ha finora fatto vedere davvero poco, inoltre Mancini della Roma sembra già nostro, e nn è un acquisto da sottovalutare, seppur nn sia un fuoriclasse, e Bastian Schweinsteiger ha avuto il permesso di Klinsmann, suo nuovo CT, di trattare cn Branca. E proprio Branca stesso sembra stia vivendo in un sogno, visto che se con Mancini era stato un pò accantonato a favore di Lele Oriali, ora può sfoderare ttt il suo fascino da tombeur de femmes in giro x tutta Europa, cercando ali offensive e centrocampisti che vadano bene al nuovo mister Mourinho. Insomma il portoghese sembra davvero essere uno special one, visto che in circa un mese di lavoro all'Inter ha già iniziato a fare sognare un centrocampo stellare, un attacco mirabolante ed una coppa dalle grandi orecchie a tutti i tifosi nero-azzurri. Continuate pure a lavorare così, di sogni ce n'è sempre bisogno.
Via libera al secondo extracomunitario:
Questa è una notizia fresca datta ieri tardo pomeriggio.
Il Consiglio Federale ha dato il via libera al tesseramento del secondo extracomunitario in serie A accettando la richiesta della Lega calcio. La norma per la stagione 2008-09 prevede la possibilita' per le societa' di A di tesserare 2 calciatori extracomunitari in due casi: in sostituzione di un extracomunitario in scadenza contratto o che vada all'estero oppure in sostituzione di un altro extracomunitario che vada all'estero. E' una notizia importante xkè sposta tutti gli equilibri che finora s'erano imposti nel calcio-mercato, permettendo così la ricerca di nuovi talenti nel Sud America. Un esempio? L'Inter potrebbe tranquillamente acquistare Kerlon e nn darlo via x forza in prestito, potrebbe anche tenerlo e faro crescere al fianco dei grandi Ibra, Cruz, Figo, ecc...Insomma, il mercato si ravviva e sn sicuro che vedremo nuovi colpi di grande interesse.

Andrea
June 14

Hai un momento Dio?

Forse è esagerato, ma in certi casi ti chiedi se qualcuno lassù ce l'abbia cn te. Ieri è tornata in campo l'Italia ed il risultato, nonostante la buona prova in generale di gran parte degli elementi della Nazionale, non è stato qll che tutti ci aspettavamo. 1 a 1 contro un'arcigna Romania, guidata dagli "italiani" Chivu, Radu e Mutu ed aiutata (ed anche molto visto la prestazione che ha sfoderato) dall'ex portiere della Fiorentina Lobont.
Donadoni ha cambiato molti elementi rispetto alla sfida con l'Olanda, addirittura 5/11 della squadra. Chiellini, Perrotta, De Rossi, Del Piero, Grosso. E la differenza s'è vista: Grosso, che in Nazionale si trasforma rispetto al giocatore opaco che è nei club, spingeva come un dannato sulla sinistra facendo vedere i sorci verdi ai romeni; Perrotta e De Rossi invece, oltre ad aiutare molto Pirlo coprendolo in fase di costruzione di gioco, hanno mostrato la loro abilità migliore, cioè la capacità di inserirsi negli spazi lasciati dai nn perfetti difensori in maglia gialla; infine i due juventini sono stati all'altezza delle prestazioni stagionali, con un Chiellini un pò impacciato ma sempre efficace ed un Del Piero che quanto meno ha provato a creare qualcosa (seppur ci si aspettasse qualcosina in + dal Capitano). Ma non è bastato. Nonostante un primo tempo dominato, a passare in vantaggio ad inizio ripresa è la Romania con Mutu su un deprimente errore di Zambrotta, ologramma rispetto a quel grande terzino di spinta che giocava nella Juve. Per fortuna l'Italia si scuote subito ed in seguito ad un calcio d'angolo, su sponda di Chiellini, il vecchio Panucci firma il pareggio. Poi è solo Italia ancora, che però rischia ancora una volta, all'80° circa, di andare in svantaggio:  Panucci trattiene in area un attaccante rumeno e l'arbitro (vecchia conoscenza x noi interisti) senza indugi indica il dischetto. Il rigore in Italia non l'avrebbero mai fischiato, ma in Europa è tutto un altro calcio, ci può stare come decisione. Per fortuna che in porta, contro il fiorentino Mutu, c'è San Gigi Buffon che con un gesto da miracolato spinge la palla fuiori dalla porta e tiene a galla le speranze di tutti noi Italiani.
Finisce così, con un deludente risultato nonostante la buona prestazione. Certo tutto sarebbe stato diverso se non avessero annullato un gol regolarisso a Toni nel primo tempo. Ma probabilmente la sfiga è con noi e Dio è da altre parti (probabilmente ama l'arancione Olanda, visto l'arbitraggio di Francia-Olanda). Oggi l'arbitro pelatone ha almeno avuto i maroni di ammettere il proprio errore, piccola soddisfazione per noi italiani che così potremo avere scuse buone se martedì sera dovessimo trovarci fuori dalla maggior competizione continentale x Nazioni. Io faccio solo una richiesta: Dio, so che avrai probabilmente problemi maggiori, ma per un'oretta e mezza, martedì sera, non potresti aiutarci un pò? Magari evitando l'ennesimo tortone anti-italiano agli Europei dopo quello Scandinavo di 4 anni fa e magari anche consentendoci di battere ancora una volta quei dannati francesi...oh, Signore, io mi accontenterei sinceramente anche di un gol di mano, in fuorigioco, a tempo scaduto...anzi godrei, xkè l'importante è passare e sai, si, insomma, qui ci sarremmo anche noi cazzo!

Andrea
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