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February 08 Derby a Distanza Quando in vista c'è un derby, la parte bella (oltre alla partita) è lo scontro ironico e cinico tra i tifosi delle due squadre. Di fatto il derby inizia almeno una settimana prima della vera partita. Ieri alle ore 18 è sceso in campo l'Inter, mentre alle 20 e 30 il Milan ed il verdetto finale è stato chiaro: Inter stravince, il Milan pareggia, ma di fatto perde. Perde un'occasione d'oro per starci col fiato sul collo, perde l'occasione per dimostrare che non è un album di figurine e basta, ma soprattutto perde Kakà per la stracittadina. Il brasiliano si fa male e la sua condizione non è buona, è previsto un lungo stop, ma sicuramente non ci sarà a Londra per Italia-Brasile e nemmeno per Inter-Milan. Ma parliamo un attimo dell'Inter vista ieri allo stadio Via del Mare di Lecce: prima abbiamo resistito ai giallorossi colpendo in contropiede, poi abbiamo preso in mano il pallino per distruggere nell'ultima mezzora la resistenza avversaria. Una perfetta tattica di battaglia che ha portato i suoi frutti ieri come in altre partite contro squadre medio-piccole in trasferta. Non abbiamo giocato bene, il modulo ad albero di Natale non ha convinto, ma il risultato finale, la grinta messa in campo e la classifica soprattutto convincono eccome. Ibrahimovic sorride sotto il suo naso aquilino; Figo fa gol di testa sentendosi un giovincello e non un giocatore in perfetta età da "titolare da Milan" e infine Deki per l'ennesima volta si dimostra indispensabile mettendolo in culo (scusate la volgarità) a tutti quei tifosi juventini che in estate hanno sputato sopra un suo possibile arrivo a Torino, dimostrando che a volte anche gli SpecialOne possono sbagliare la prima impressione. Ora Dejan è diventanto un elemento indispensabile nella scacchiera tattica di Musigno. E proprio il Mister a fine partita si lascia andare a qualche dichiarazione polemica (strano vero? Musigno è una persona così poco critica, non fa mai polemica) verso gli arbitri che, dice, "dall'episodio di Siena, con il quale si è alzato un polverone mediatico incredibile contro di noi, i ragazzi hanno notato molte decisione discutibili: oggi il rigore su Ibra, settimana scorsa il mani di Abate, l'espulsione di Muntari. Non sarei un vero leader se non riportassi le opinioni della squadra". A mio parere i giocatori finchè vincono se ne fottono di queste decisioni discutibili, e la voglia di dire queste cose era solo di Mourinho, perchè dopo un tre a zero i giornali non avrbebero potuto dire nulla di negativo su di noi e la settimana sarebbe stata davvero troppo pallosa così. E dunque via, un pò di carne al fuoco non fa mai male, soprattutto prima di un derby! Il Cirque Du Soleil Milan è pronto ad affrontarci ad armi spiegate, tranne forse sfortunatamente (per lo spettacolo, fortunatamente da tifoso) Kakà, e noi dovremo essere pronti a rispondere ai loro colpi. Quindi calma, concentrazione, lavoro duro, grinta, perchè da ieri è ufficialmente iniziato il derby di Milano. Andrea P.S. ieri per la prima volta da quando è all'Inter Quaresma ha azzeccato tre cross di fila ed ha quasi segnato. Peccato che vestisse la maglia del Chelsea. Comments (3)
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